Il progetto Visioni del Sud nato grazie alla collaborazione tra il laboratorio di comunicazione Big Sur e il Museo Sigismondo Castromediano – Polo Biblio-museale di Lecce, si propone di riportare alla luce e rendere fruibile il prezioso patrimonio di immagini raccolte dal fotografo Giuseppe Palumbo dai primi del Novecento fino agli anni Cinquanta.
Attualmente il Castello Volante di Corigliano d’Otranto ospita solo 10 stampe delle 1740 lastre fotografiche tratte dall’Archivio, messe a disposizione dal Museo. Tale piccolo nucleo espositivo è solo un primo passo verso la valorizzazione pubblica dell’archivio che Big Sur intende ampliare grazie a un intervento organico di ricerca, approfondimento tematico e curatoriale per dare vita a una mostra permanente attraverso la progettazione di un percorso espositivo capace di esprimere l’enorme valore e complessità dell’archivio.
Il prezioso archivio restituisce una memoria di quello che il Salento è stato ma vuole anche attivare una riflessione sulla contemporaneità, sollecitare uno sguardo critico e sensibile sulle realtà del territorio e creare consapevolezza di un grande patrimonio culturale e ambientale che bisogna nutrire e tutelare.
Il fotografo e studioso, nato a Calimera e vissuto prevalentemente a Lecce, approccia la fotografia sin dalla giovane età e i primi scatti sono datati al 1907. Si ipotizza che abbia acquisito i rudimenti e abbia appreso le tecniche calcografiche e xilografiche frequentando i fotografi che in quel periodo risiedevano a Lecce, Pietro e Augusto Barbieri prima, il Lazzaretti poi. Per quanto possa aver avuto come punto di riferimento l’operato di tali artisti, Palumbo ha sempre adottato un modo del tutto personale nel descrivere e rilevare le ricchezze del territorio, rifacendosi ai canoni del racconto e della ricerca “pittorealista”. I primi interessi sono rivolti ai monumenti preistorici e protostorici e ancora alla cultura popolare contadina con un particolare sguardo alla Grecìa salentina, sua terra natìa.