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scultura di Renzo Buttazzo

“La pietra è cultura, la pietra è natura. Possiede in sé stessa le tracce della storia del mondo.

La pietra è più che un essere vivente, è la natura stessa questa pietra, è Dio.

Con le mie opere voglio rendere visibile l’invisibile, voglio plasmare un’idea astratta in una forma pura, lavorandola e contemporaneamente mettendola al centro dell’universo.

Voglio nelle mie forme rappresentare la forza vitale, l’incommensurabile, il mistero e la razionalità il finito e l’infinito.

Rinascere con la forma che esce dalla pietra, purificarsi vivendo la sua unicità interiore: la sua anima è la natura, la natura è la sua forma”.

Renzo Buttazzo

 

Nell’invadere e smuovere la materia, Renzo Buttazzo offre la visione di uno spazio immaginario nuovo, un nuovo mondo, plasmato sull’uomo e sulle sue percezioni.

Plasmando passato e futuro, trova nell’equilibrio di forme semplici, la rappresentazione di nuovi universi, negati alla tradizione accademica.

Imprimendo nuova forza vitale, diviene personalità di rilievo nella sperimentazione di materiali lapidei.

Opere composte, multipli, cloni, moduli, rappresentazione intima di elementi primari.

Linea di demarcazione rimane la Natura e le sue trasformazioni, all’interno della quale lo scultore spazia fino al limite estremo dello spazio percettivo, insinuando sensazioni di precarietà e improbabilità di forme.

Dalla materia egli ricava il vuoto – nel suo essere – presenza percettiva.

La luce entra morbida, respira nel movimento di pieni e vuoti, per consolidarsi nell’equilibrio della forma.

Egli la ascolta, la osserva, la invade totalmente fino all’estremo della sua solidità esprimendone la sintesi.

Catturandone gli echi e le trasformazioni, conduce a mondi futuri.

Renzo Buttazzo

Nella molteplice attività di ricerca e sperimentazione sulla pietra leccese, da oltre 25 anni Renzo Buttazzo è riuscito a trasformare con innovazione e sapienza  artigiana questo materiale, rendendolo unico nel suo genere e creando attraverso la sua filosofia uno stile inconfondibile riconosciuto ormai nel mondo. Nelle sue opere possiamo percepire l’ unicità dell’ esecuzione in rapporto alle peculiarità della pietra che esasperata nella sua trasformazione riesce a trasmettere quel senso di leggerezza e morbidezza fatto di pieni e vuoti  riconoscibili nello stile dell’ autore,che slegato da vincoli di produttività e industrializzazione riconosce solo nella manualità operativa la vera essenza dell’opera. Le sue creazioni prodotte in serie limitate possono essere riproducibili in specifiche dimensioni  adatte per ogni tipo di esigenza abitativa. Precursore di un nuovo modo di interpretare la pietra  egli è riuscito nel corso degli anni a dare un volto nuovo  al complemento d’arredo.  Le sue opere spaziano dalle sculture ai corpi luminosi, dal mobile alla parete scultorea, contribuendo a migliorare le possibilità d’impiego di questo materiale. Numerosi  i riconoscimenti e le collaborazioni avvenute  in Italia e all’estero che hanno contribuito a definirlo uno degli artisti più innovativi  nel campo della lavorazione dei materiali lapidei. Collabora con architetti, galleristi e interior-designer, realizzando opere che arredano  abitazioni e resorts di charme e numerosi  sono i collezionisti che  le posseggono ne sono testimonianza le numerose pubblicazioni sulle riviste nazionali ed estere e format  televisivi.